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G.M. Mitelli, Mese di marzo |
Un momento di catarsi, all'inizio della primavera, era presente anche nella antica Roma, tanto che il nome del mese di Febbraio deriva, secondo Macrobio dafebruare, ossia purificare. Tra febbraio e marzo ossia in quello che era, al tempo, il passaggio dal vecchio al nuovo anno, si celebravano i lupercali rito di purificazione e rigenerazione.
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Bruegel il Vecchio, Battaglia fra la il Carnevale e la Quaresima |
Ai nostri giorni, la Chiesa raccomanda l'astinenza dalle carni tutti i venerdì. Un tempo, durante la Quaresima, si mangiava, per tutto il periodo, di magro, cioè senza carne, quindi, solo pietanze a base di verdura o erbe. Celebre è l'iconografia della Quaresima vecchia e secca secca, che brandisce erbe e pesci affumicati, in guerra contro il grasso carnevale. Ovviamente, la fantasia degli uomini, si è sbizzarrita nel trovare ricette con pesce o verdure, per mangiare degnamente durante la Quaresima.
Questa è una di mia invenzione, che, magari non siete particolarmente osservanti, ma può andare bene per i vegetariani, nonostante mi stiano un po' sulle balle.
Polpette di verdure
2 zucchine
2 carote
1 peperone
cipolla
melanzana
1 uovo
farina
formaggio grattugiato (parmigiano o pecorino)
pangrattato
olio
sale
tritare le verdure assieme alla cipolla e fare soffriggere. Dopo aver lasciato raffreddare, unire l' uovo e il formaggio. Nel caso il composto fosse troppo morbido, aggiungere farina e un po' di pangrattato, quindi aggiustare di sale. Quindi fare delle polpette (consiglio di ungere le mani con olio, così non appiccicano, e si può dare sapore e consistenza alle polpettine ) da passare nel pangrattato.
Cuocere in forno ventilato a 180° per una ventina di minuti, finché il pane non ha formato una specie di crosticina.