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Cattedrale di Otranto, mese di settembre |
L'immagine
del mese di settembre è un mosaico proveniente dalla cattedrale di Otranto,
in provincia di Lecce, opera del monaco Pantaleone che ideò l’intera
decorazione musiva del pavimento nel 1163 e si ritrasse nel tondo
sotto il presbiterio.
Il
lavoro è immenso: ricopre parte dal presbiterio, l’intero
pavimento della navata centrale e parte di quello delle laterali.
Sono raffigurati episodi dell’Antico Testamento disposti attorno ad
un albero, l’albero della Vita, in contrapposizione all’albero
della conoscenza del bene e del male che è scelto da Adamo.
I
mesi sono raffigurati dentro tondi, sotto la cacciata dal Paradiso
terrestre: Adamo, con la sua azione, ha condannato l’uomo ad
inserirsi nel tempo e nello spazio ed ecco allora il calendario dei
lavori agresti che lo condanna alla fatica quotidiana.
Ma
sarà proprio il lavoro, con i suoi ritmi e la sua progettualità a
salvare l’uomo e a condurlo alla redenzione, ossia alle radici
dell’Albero della vita raffigurato presso la porta della chiesa.
Il
mese di settembre rappresenta un uomo che pigia l’uva in un tino da
cui esce il mosto. Accanto a lui il segno zodiacale della Vergine.
Siamo in un paese dal clima caldo e quindi, come avviene per il mese
d’agosto che mostra la raccolta dell’uva, è periodo di
vendemmia.